Il virus MSF si diffonde.
Origine:
Il virus MSF si manifesta per la prima volta nel 1968 in Nigeria durante la guerra del Biafra. La comunità internazionale però lo identifica e riconosce definitivamente soltanto nel 1971. Fino ad oggi MSF ha infettato milioni di persone in tutto il mondo e non dà alcun segno di scomparire.
Ceppo:
Si tratta di un virus “multiforme” il cui ceppo è difficile da identificare. Certi scienziati sono dell'opinione che si tratti di un virus umanitario, altri lo collocano piuttosto nel genere "impegno-ad-oltranza". Tuttavia, tutti concordano che sia un virus benefico.
Struttura:
Il patrimonio genetico, circondato dall'impegno che funge anche da fattore protettore, si compone di diverse sequenze del DNA (indipendenza, aiuto medico, neutralità, imparzialità, oggettività, assenza di pregiudizi).
Riproduzione:
Il virus MSF si moltiplica molto velocemente. Si trasmette in vari modi e provoca diversi gradi d'infezione.
Epidemiologia:
A tutt'oggi, solamente in Svizzera, ci sono oltre 600.000 persone infette. Il virus colpisce quasi tutti, cosicché un'epidemia diventa sempre più probabile.

